Con la Risoluzione N.13/E, lo scorso 20 gennaio l'Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento fiscale riservato al contributo in conto scambio.
Gli unici a non vedersi "tassato" il contributo in conto scambio saranno i privati e gli enti non commerciali mentre in tutti gli altri casi (imprenditori, soggetti passivi IRES, lavoratori autonomi) il contributo in conto scambio sarà assoggettato all'IVA e all'IIDD.
   
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