Sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n.18 del 24 gennaio 2012 è stato pubblicato il tanto atteso e, adesso, fortemente criticato decreto sulle liberalizzazioni (Decreto legge 24 gennaio 2012, n.1) che ha apportato importanti modifiche agli incentivi per gli impianti fotovoltaici in aree agricole.

Il comma 1 dell'articolo 65 del predetto Dl stabilisce che dalla data di entrata in vigore del medesimo Dl, per gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, non è consentito l'accesso agli incentivi statali di cui al Decreto legislativo 3 marzo 2011, n.28.

Ciò non vuol dire che non si potranno più realizzare impianti fotovoltaici a terra in aree agricole, ma non si potrà più accedere agli incentivi statali. Una misura già anticipata dal ministro dell’Agricoltura Mario Catania.

Con il comma 2 del medesimo articolo 65 si dispone che il predetto divieto non venga applicato agli impianti solari fotovoltaici che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del Dl o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo abilitativo entro la medesima data, a condizione però che l'impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del Dl e che rispetti comunque le condizioni di cui ai commi 4 e 5 dell'articolo 10 del Decreto legislativo 3 marzo 2011, n.28.

L'altra importante novità riguarda gli impianti fotovoltaici installati su serre. Il comma 3 del medesimo articolo 65 stabilisce che agli impianti fotovoltaici i cui moduli costituiscono elementi costruttivi della copertura o delle pareti di serre si applica la tariffa incentivante prevista per gli «impianti fotovoltaici realizzati su edifici», a patto però che le serre – a seguito dell'intervento – presentino un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%.

Purtroppo, non è chiaro se questa nuova tariffa incentivante riconosciuta agli impianti fotovoltaici installati su serre risulta essere una tariffa premio, a cui si può accedere rispettando il predetto rapporto del 50%, oppure è l'unica tariffa incentivante riconosciuta, nel qual caso risultano esclusi dalle tariffe incentivanti tutti gli impianti fotovoltaici installati su serre che non verificano il predetto rapporto del 50%.

Come si può ben vedere, il legislatore con questo provvedimento ha disincentivato completamente l'installazione di impianti fotovoltaici a terra su terreni agricoli, mentre incentiva maggiormente l'installazione degli impianti fotovoltaici sulle serre.

Il decreto sulle liberalizzazioni deve ora passare al vaglio della Camera e del Senato per la conversione in legge.

   
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