Un team di ricercatori di Norimberga ed Erlangen ha stabilito un nuovo record mondiale di efficienza di conversione per i moduli fotovoltaici organici (OPV).

Gli scienziati della Friedrich-Alexander Universität Erlangen-Nürnberg (FAU), del Bavarian Center for Applied Energy Research (ZAE) e del Helmholtz Institute Erlangen-Nürnberg for Renewable Energy (HI ERN), in collaborazione con il South China University of Technology (SCUT), hanno progettato un modulo OPV con un'efficienza del 12,6% su un'area di 26 cm2. Questo è il valore di efficienza più alto mai registrato per un modulo fotovoltaico organico: il precedente record mondiale era del 9,7%. È stato anche confermato dal laboratorio di certificazione indipendente Fraunhofer ISE (Friburgo) nello scorso settembre.

Questo modulo da record è stato sviluppato presso la Solar Factory of the Future nel Energie Campus Nürnberg (EnCN).

In genere, l'efficienza dei moduli fotovoltaici completi è sempre leggermente inferiore a quella delle singole celle. Una parte dell'area del modulo, ad esempio, è sempre inattiva poiché viene utilizzata per l'interconnessione delle singole celle. Il modulo da record è composto da dodici celle collegate in serie e ha un fattore di riempimento geometrico di oltre il 95%. Rispetto alla sua area attiva, il modulo raggiunge persino un'efficienza del 13,2%. La minimizzazione delle aree inattive è stata raggiunta attraverso la strutturazione laser ad alta risoluzione, sviluppata e ottimizzata negli ultimi anni presso la "Solar Factory of the Future".

La ricerca sulla tecnologia fotovoltaica organica riveste una certa importante in quanto, contrariamente al silicio usato convenzionalmente che viene prodotto mediante processi di fusione ad alta intensità energetica, i materiali organici possono essere applicati direttamente su un film di supporto o un supporto di vetro. E ciò, se riduce da un lato i costi di produzione, dall'altro l'uso di materiali flessibili e leggeri consente nuove applicazioni, come dispositivi mobili o abbigliamento, anche se l'efficienza non è ancora paragonabile a quella dei tradizionali dispositivi solari al silicio.

 

fonte: Forschungszentrum Jülich

   
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