Un team di ricercatori della Nanyang Technological University di Singapore (NTU Singapore) ha creato un mini modulo solare alla perovskite che ha registrato la più alta efficienza di conversione rispetto a qualsiasi altro modulo solare basato sulla perovskite di dimensioni superiori a 10 cm2.

Le celle solari alla perovskite con le migliori prestazioni sono state finora realizzate in laboratorio con dimensioni molto inferiori a 1 cm2 e usando una tecnica chiamata "spin-coating". Quando però questa tecnica viene impiegata su una superficie estesa, produce celle solari con un'efficienza di conversione inferiore.

I ricercatori della NTU Singapore riferiscono di aver messo a punto una tecnica industriale di rivestimento chiamata “thermal co-evaporation” che consente di fabbricare moduli solari alla perovskite di dimensioni di 21 cm2 con un’efficienza di conversione record del 18,1% - valore più alto registrato per le celle solari alla perovskite scalabili.

La thermal co-evaporation è una tecnica di rivestimento consolidata attualmente utilizzata per produrre componenti elettronici tra cui TV OLED (Organic Light Emitting Diode).

Il lavoro dei ricercatori dimostra la compatibilità della tecnologia basata sulla perovskite con i processi industriali e il potenziale della stessa per l'ingresso sul mercato. Quasi certamente, ne accelererà il passaggio dal laboratorio all'industria.

Utilizzando la stessa tecnica, i ricercatori hanno inoltre fabbricato versioni semitrasparenti colorate delle celle solari e dei mini moduli alla perovskite con cui hanno raggiunto misure simili di efficienza di conversione su un'intera gamma di colori. Questi risultati dimostrano la versatilità del metodo thermal co-evaporation nella produzione di una varietà di dispositivi solari a base di perovskite per una molteplicità di applicazioni. Ad esempio, i mini moduli solari potranno essere utilizzati su facciate e finestre nei grattacieli per raccogliere ancora più energia solare senza compromettere le qualità estetiche, cosa che non è possibile con gli attuali pannelli solari in silicio poiché sono opachi e bloccano la luce.

I ricercatori stanno ora lavorando sul futuro sviluppo di celle solari tandem perovskite-silicio con efficienze del 30%.

 

 

fonte: Nanyang Technological University

   
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