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Il litio è il più leggero dei metalli. E’ usato principalmente nelle leghe conduttrici di calore, come componente in alcuni medicinali per lo stabilizzamento dell'umore e, come ben sappiamo, come componente nelle batterie. Secondo molti, questo metallo sarà “la scelta definitiva” per le batterie. Vediamo allora di conoscere un pò meglio questo materiale.

ORIGINE

Il litio è l’unico metallo prodotto nel Big Bang 13,7 miliardi di anni fa. Da allora ne è stato prodotto relativamente poco, e i meccanismi della sua produzione sono ancora dibattuti.

Gli scienziati ritengono che il litio si possa generare nello spazio interstellare quando elementi pesanti, come il carbonio o l’ossigeno, vengono colpiti da raggi cosmici ad alta energia.

Recentemente, gli astronomi hanno scoperto che un certo tipo di stella gigante rossa diventa a fine vita una fabbrica di litio.

DOVE SI TROVA

A causa della sua notevole reattività, il litio in natura non si trova allo stato metallico.

Nella superficie terrestre, esso si trova come minerale solido nei depositi di roccia e argilla, come in Australia, oppure sciolto nelle salamoie, come in Sud America.

Attualmente, l’Australia fornisce circa il 55% del litio disponibile sul mercato mondiale, anche se possiede solo il 18% del litio totale attualmente accessibile e una percentuale ancora minore delle risorse totali di litio accertate nel mondo. In Sud America (Cile, Argentina, Bolivia) invece si stima che sia presente più della metà delle risorse totali di litio accertate nel mondo.

Recentemente, si è scoperto che anche gli oceani contengono litio, e si è stimato che la quantità si aggiri intorno ai 180 miliardi di tonnellate. Purtroppo, il metallo è presente in modo estremamente diluito: 0,2 parti per milione. Questo significa che sarebbe molto costoso estrarlo perchè richiederebbe l'evaporazione di gran parte dell’acqua.

FUTURO

Le caratteristiche chimico-fisiche del litio ne fanno il candidato principale per le tecnologie di accumulo di energia del futuro.

C'è chi considera addirittura il litio come l'oro del nuovo millennio, infatti la domanda di litio negli ultimi anni è infatti andata alle stelle. I numeri ci dicono che in tempi brevi il litio non dovrebbe diventare scarso, come il cobalto e altri materiali ritenuti strategici per la transizione energetica. Tuttavia, la sua estrazione e lavorazione pone molte sfide ambientali.

L’estrazione del litio dalle saline salmastre in Sud America richiede un’incredibile quantità di acqua, e questo ha un forte impatto sull’agricoltura locale e in più in generale sul sistema idrico. Anche l’estrazione dalle rocce ha un forte impatto ambientale a causa dell’elevata impronta di carbonio. Si sta pensando allora di investire in California in un centro di estrazione del litio dalle salamoie pompate in superficie dalle undici centrali geotermiche presenti nello stato. La ricerca suggerisce che si potrebbe produrre circa 17.000 tonnellate di litio ogni anno in modo sostenibile.

   
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