I Farmers Market, ovvero il mercato degli agricoltori, nati come antidoto "finale" all'aumento dei prezzi di frutta e verdura, stanno riscuotendo un notevole successo nelle grandi metropoli degli Stati uniti.
Ora lentamente anche l' Italia si apre a questa nuova "mania".
E' di qualche giorno fà l'annuncio dell'apertura a Milano, da parte della Coldiretti, del primo Farmers Market metropolitano.
Scopo di questa iniziativa è quello di ridurre al minimo la distanza tra luogo d'origine e quello di vendita dei prodotti in modo da avere il massimo di freschezza e di controllo e, soprattutto, il minimo costo di trasporto e quindi anche di inquinamento.
Il Portogallo ha inaugurato da poco la prima applicazione commerciale di Pelamis, i serpentoni marini di tecnologia scozzese in grado di produrre elettricità con l'energia delle onde.
Il progetto è del consorzio "Ondas de Potugal", formato dall'ente elettrico Energias de Potugal (Edp) in partnership con il gruppo di investimento australiano babcock&Brown e l'impresa portoghese Efacec.
In questa prima fase, che ha richiesto un investimento iniziale di 9 milioni di euro, sono già stati collocati, a 5 Km dalla costa dell'Aguçadoura, tre convertitori da 2.25 MW totali forniti dalla società scozzese Pelamis Wave Power Limited.
La seconda fase del progetto comprende ulteriori 25 macchine per una potenza di 18.75 MW.
Il progetto di Aguçadoura gode inoltre di uno specifico conto energia per il quale all'energia prodotta dai Pelamis viene riconosciuta una tariffa incentivante di circa 0.23 €/Kwh.
Sono previsti altri investimenti del genere in Portogallo data l'enorme potenzialità di sfruttamento dell'energia delle onde.
Recentemente a Kassel, in Germania, undici importanti istituti di ricerca europei hanno fondato l'associazione DERlab (European Distributed Energy Resources Laboratories), una nuova associazione indipendente a sostegno dell'integrazione in rete della generazione elettrica distribuita (GD).
Per generazione elettrica distribuita si intende l'utilizzo di un gran numero di sistemi di generazione di piccola e media taglia collegati alla rete di distribuzione per alimentare gli utenti o per supporto alla rete stessa.
Obiettivo di DERlab è quello di individuare criteri di qualità e requisiti comuni per l'interconnessione e la gestione delle risorse rinnovabili.
A loro anche il compito di preparare test e modalità di certificazione.
L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha pubblicato un documento di chiarimento sul servizio di scambio sul posto in seguito ai reclami e richieste di spiegazioni, presentate all'AEEG e al GSE, in merito alle modalità con cui le imprese distributrici applicano la delibera n.28/06.
Lo scioglimento dei ghiacciai nell'Artico stà liberando nell'atmosfera milioni di tonnellate di metano che si trovano sotto il fondo marino.
L'allarme è stato lanciato dalle pagine di "The Indipendence".
Il quotidiano britannico riporta, infatti, i dati di uno studio effettuato nel Mare Artico, dove alcuni scienziati hanno scoperto che dal permafrost del Polo Nord, che si stà sciogliendo, fuoriescono milioni di tonnellate di metano, gas ritenuto 20 volte più dannoso della CO2.
Il gas, normalmente imprigionato dal fondo marino ghiacciato, stà raggiungendo la superficie grazie ad una sorta di "camini", piccole aperture create dal progressivo scioglimento dei ghiacci profondi.
Recentemente è stato presentato al Commissario Europeo all'Energia il rapporto McKinsey " CCS: Assessing the Economics" sulla cattura e stoccaggio di anidride carbonica in caverne o giacimenti esauriti sotterranei.
Il documento indica che la tecnologia deve essere sviluppata ma ha grosse potenzialità e fissa nel 2030 la data in cui sarà economicamente vantaggiosa senza aiuti pubblici.
Il commissario europeo ha dichiarato la volontà della commissione UE di finanziare in Europa 12 progetti pilota con questa tecnologia, per un totale di 10 milioni di euro, che saranno funzionanti entro il 2015.
Tra il ventaglio di progetti che potrebero ricevere i finanziamenti anche due dell'Enel: Brindisi e Gioia del Colle.
E' stato stimato (Geological Survey americano) che sotto l'oceano del Polo Nord si nascondono 90 miliardi di barili di olio grezzo e 47.3 biliardi di metri cubi di metano facilmente estraibili.
I paesi che hanno diritto a sfruttare questi giacimenti sono: Stati Uniti, Russia, Danimarca, Groenlandia, Norvegia e Canada.
Un progetto dell'Istituto Geologico Spagnolo (IGME) mira a mappare le zone più adatte al geosequestro dell'anidride carbonica.
Attivo già da un anno, questo progetto individua nelle conche del terziario, bacini sedimentari molto porosi, i siti che possono assorbire con più facilità enormi quantità di CO2 preservandone la conservazione.
Secondo i geologi le conche devono trovarsi a una profondità superiore agli 800 m (dove la pressione è a -80 atm e la temperatura a +30 C°), condizione necessaria affinchè il gas si stabilizzi sottoforma di liquido, facilitando la sua infiltrazione nel terreno roccioso.
In queste condizioni il gas occuperebbe uno spazio 500 volte inferiore a quello a pressione normale e secondo i primi dati il processo nel suo complesso (cattura, trasporto e stipamento) avrebbe un'incidenza sui costi abbastanza contenuta: è stato calcolato, infatti, cha una tonnellata di CO2 costa attualmente 30 euro sul mercato europeo, mentre il procedimento geosequestro della CO2 ne costerebbe tra i 30 e i 35.
 
L'Università di Oxford vuole riproporre il progetto di frigorifero eco-sostenibile inventato nel lontano 1930 da Albert Einstein e dal suo studente Szilard.
L'eco-frigo utilizza un ciclo di raffreddamento basato su ammoniaca, butano e acqua, ottenuto senza parti in movimento, ma partendo dalla sola introduzione di calore.
L'idea fu scartata dall'industria degli elettrodomestici che preferì puntare sui compressori, più efficienti ma anche più energivori e inquinanti.
Partendo da questa idea base, l'ingegnere Malcom McCulloch, a capo del progetto triennale, punta a riproporre il vecchio progetto quadruplicando l'efficienza e utilizzando altri gas.
L'obiettivo finale è arrivare ad un frigorifero che non abbia assolutamente bisogno di elettricità, al quale basta un pò di energia solare per il funzionamento della pompa del gas.
Secondo il prof. McCulloch è ancora lunga la strada prima che si arrivi ad un prototipo al passo con le efficienze attuali, ma ha già ottenuto la piena approvazione e il plauso di Greenpeace.
Ora tocca solo aspettare.
Per il premio Nobel alla Fisica il nucleare "ci vuole" anche se l'energia solare "offre un'alternativa" decisamente valida.
Prima di questa affermazione il fisico italiano si era sempre mostrato cauto riguardo al nucleare, adesso però tornando sull'argomento ha dichiarato che per ridurre della metà, entro il 2050, la CO2 è necessario utilizzare le energie rinnovabili ma anche il nucleare.
   
© ALLROUNDER