La quantità di energia solare che annualmente arriva sul suolo terrestre è enorme, circa tre ordini di grandezza superiore a tutta l'energia consumata in un anno dalla popolazione mondiale.
Volendo quantificare, ogni anno il sole irradia sulla terra 19000 miliardi di TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) mentre la domanda annua di energia è di circa 10 miliardi di TEP.
Un impianto solare termico è un sistema in grado di captare la radiazione solare e di convertirla in energia termica utilizzabile dalle utenze.
Attualmente questa è la tecnologia che meglio riesce a sfruttare la radiazione solare, avendo un rendimento di conversione che può raggiungere l'80%.
Dal punto di vista schematico è un sistema molto semplice, costituito dai seguenti elementi:
  1. collettori solari termici
  2. serbatoio
  3. circuito solare
I collettori solari termici sono dispositivi in grado di captare la radiazione solare e di convertirla in energia termica; in pratica si comportano in modo simile ad una serra: la radiazione solare penetrando attraverso la copertura vetrata rimane intrappolata all'interno dei collettori trasformandosi in calore, che poi viene trasferito al fluido termovettore.
collettori solari termiciIl circuito solare è un insieme di tubazioni che collega i collettori solari termici al serbatoio; al loro interno fluisce il fluido termovettore e la loro funzione è quella di trasferire l'energia termica dai collettori al serbatoio.
Il serbatoio, infine, ha la funzione di accumulare l'energia termica trasferita dal fluido termovettore per assicurare alle utenze la necessaria autonomia giornaliera.
In teoria con un impianto solare termico è possibile coprire tutto il fabbisogno annuo di energia termica; in pratica però si valuta la percentuale del fabbisogno energetico annuo che conviene coprire con un impianto solare termico e si fa ricorso ad un sistema di integrazione termica, generalmente una caldaia a gas, per coprire la restante parte.
Infatti, a causa della variabilità nel corso dell'anno della disponibilità della radiazione solare, per coprire l'intero fabbisogno energetico richiesto bisognerebbe sovradimensionare l'impianto durante il periodo estivo, il che provocherebbe l'usura di alcune sue parti.
Quindi un impianto solare termico lo si può vedere come un sistema di integrazione all'impianto tradizionale di generazione di energia termica (caldaia a gas) che consente con un minimo investimento di ottenere fino all'80% di risparmio sull'approvvigionamento di energia primaria (combustibile) per la generazione di calore.
In Italia, in località ben soleggiate, sono stati realizzati infatti risparmi fino al 70-80% sul fabbisogno stagionale di combustibile grazie all’utilizzo di impianti solari termici affiancati da sistemi di accumulo.
Il solare termico è cresciuto fra la prima e la seconda guerra mondiale ed è successivamente declinato per poi riaccendersi grazie alle nuove scoperte e innovazioni.
A partire dagli anni 50 però l'avvento del nucleare e la grande disponibilità di petrolio a basso prezzo hanno contribuito ad emarginarlo.
schema impianto solare termicoDurante le crisi petrolifere degli anni 70 questa tecnologia ha suscitato un cresciuto e duraturo interesse che sembra ormai aver fatto decollare il settore, addirittura a seguito del caro-petrolio dei giorni nostri, sta assumendo un ruolo strategico per il bilancio delle famiglie e piccole imprese.
Il solare termico è molto utilizzato per applicazioni a bassa temperatura (40°-120°C): produzione acqua calda sanitaria (ACS), riscaldamento degli edifici, e trova impiego in molto settori:

  • residenziale
  • strutture ricettive
  • centri sportivi
  • strutture a uso stagionale (camping, stabilimenti balneari, ecc.)

Grazie alla maturità tecnologica raggiunta, con il solare termico a bassa temperatura è possibile risparmiare fino all'80% dell'energia (gas, elettricità) per la produzione di ACS e fino all'45% per la domanda totale di calore, sia per la produzione di ACS che per  il riscaldamento degli ambienti.
Inoltre i bassi costi dell'impianto, insieme a politiche di incentivazione (detrazioni fiscali, contributi in conto capitale), consentono un rapido recupero dell'investimento. 
                                                                                                  

Detrazione fiscale per lavori di installazione di impianti solari termici

E' prevista una detrazione fiscale del 55% per le spese effettivamente sostenute per l'installazione di impianti solari termici (gli impianti solari termici s’intendono agevolabili anche se ad integrazione dell’impianto per la climatizzazione invernale esistente) nei limiti degli stanziamenti previsti dal "d.l. anticrisi".
I beneficiari sono tutti i contribuenti, persone fisiche, professionisti, società, imprese, enti non commerciali ed enti pubblici che sostengono spese per l'esecuzione degli interventi su edifici esistenti, su loro parti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.
In altri termini, possono beneficiare della detrazione del 55% sia i soggetti IRPEF che i soggetti IRES.
Nell'ipotesi che gli interventi siano eseguiti attraverso contratti di locazione finanziaria (leasing), la detrazione compete all'utilizzatore ed è determinata in base al costo sostenuto dalla società concedente.
La detrazione fiscale per l’installazione di pannelli solari spetta per le spese relative:
  1. alla fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, nonché delle opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione a regola d’arte di impianti solari termici organicamente collegati alle utenze, anche in integrazione con impianti di riscaldamento;
  2. alle prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nel punto precedentemente descritti.
Per l’installazione di pannelli solari spetta una detrazione del 55%, da rateizzare in dieci anni, degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di € 60.000.
In altri termini, la spesa massima agevolabile è pari a € 109.090, 91 (€ 60.000/55%).
I soggetti che intendono avvalersi della detrazione fiscale relativa alle spese per l’installazione di pannelli solari devono seguire tale procedura:

  • Acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai seguenti requisiti (documento da conservare):
  1. che i pannelli solari e i bollitori impiegati sono garantiti per almeno cinque anni;
  2. che gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici sono garantiti almeno due anni;
  3. che i pannelli solari presentano una certificazione di qualità conforme alle norme Uni En 12975 o Uni En 12976 che è stata rilasciata da un laboratorio accreditato. Sono equiparate alle Uni En 12975 e Uni En 12976 le norme En 12975 e En 12976 recepite da un organismo certificatore nazionale di un Paese membro dell'Unione europea o della Svizzera.
  4. che l’installazione dell’impianto è stata eseguita in conformità ai manuali di installazione dei principali componenti.
  5. nel caso di pannelli solari autocostruiti, in alternativa a quanto disposto dai punti 1) e 3), può essere prodotta la certificazione di qualità del vetro solare (secondo le norme UNI vigenti) rilasciata da un laboratorio certificato e l’attestato di partecipazione ad uno specifico corso di formazione da parte del soggetto beneficiario.
Tale asseverazione può essere compresa nell’ambito di quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate (obbligatoria ai sensi dell’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modifiche e integrazioni).
Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.
  • Far pervenire entro novanta giorni dalla fine dei lavori all’ENEA la scheda informativa relativa agli interventi realizzati contenente i dati elencati nello schema riportato nell’allegato F del "decreto edifici". La scheda informativa va inviata all’ENEA attraverso il seguente sito internet: www.acs.enea.it ottenendo ricevuta informatica. In alternativa, la medesima documentazione può essere inviata, entro i medesimi termini e a mezzo raccomandata con ricevuta semplice.
  • Comunicare gli interventi all'Agenzia delle Entrate, tramite apposito modello definito dalla stessa, se e soltanto se  questi proseguono oltre il periodo di imposta.
  • Effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi:
  1. le persone fisiche, gli enti o le società semplici, in nome collettivo o in accomandita semplice e le imprese familiari, non titolari di reddito d’impresa, sono tenute al pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti: causale del versamento; codice fiscale del beneficiario della detrazione; numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto (ditta o professionista) a favore del quale il bonifico è effettuato.
  2. I soggetti titolari di reddito d’impresa sono esonerati dall’obbligo di pagamento mediate bonifico bancario o postale.
  • conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici finanziari, la documentazione definita nei punti precedenti, nonché le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi. Nel caso in cui l’impianto solare viene installato su parti comuni degli edifici (di cui all’articolo 1117 del codice civile), va, altresì conservata ed esibita copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese; se i lavori sono effettuati dal detentore, va altresì conservata ed esibita la dichiarazione del possessore di consenso all’esecuzione dei lavori.

Le detrazioni non sono cumulabili con agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge nazionali , comunitarie regionale e locali per i medesimi interventi; sono invece compatibili con la richiesta di titoli di efficienza energetica di cui ai decreti del 24 luglio 2004.

   
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