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Ricercatori della RMIT University e Beihang University in Cina hanno sviluppato una tecnologia in grado di raddoppiare l'energia raccolta dalle onde oceaniche, rendendo probabilmente questa fonte di energia una valida alternativa rinnovabile.

L'energia delle onde del mare è una delle più promettenti fonti energetiche pulite, affidabili e rinnovabili.

Il potenziale non sfruttato di questa fonte energetica è vasto: è stato stimato che l'energia delle onde costiere in tutto il mondo ogni anno è equivalente alla produzione annuale globale di elettricità. Tuttavia, le sfide da affrontare nello sviluppo di tecnologie in grado di estrarre in modo efficiente energia e resistere al duro ambiente oceanico hanno relegato questa fonte energetica nella fase sperimentale.

Adesso un team di ricerca guidato dalla RMIT University ha creato una tecnologia, basata su un design a doppia turbina, che è due volte più efficiente nella raccolta di energia dalle onde oceaniche rispetto a qualsiasi altra tecnologia simile sviluppata fino ad oggi. E in più, risulta anche semplice ed economica.

Il prototipo è stato testato con successo su scala di laboratorio e il team di ricerca è pronto a collaborare con i partner del settore per testare un modello in scala reale e lavorare per la fattibilità commerciale.

Secondo i ricercatori, la loro tecnologia potrebbe non solo aiutare a ridurre le emissioni di carbonio e creare nuovi posti di lavoro nell'energia verde, ma avere anche un grande potenziale per affrontare altri problemi ambientali. Ad esempio, con l'aumento della frequenza della siccità, l'energia delle onde potrebbe essere utilizzata per alimentare impianti di desalinizzazione a emissioni zero e fornire acqua dolce per l'industria agricola.

L'innovazione, la prima del genere al mondo, è stata pubblicata sulla rivista Applied Energy.

 

 

fonte: RMIT University

   
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